Giardini e orti botanici aziendali: spazi di lavoro da coltivare

5 giugno 2020

Kasha Ströh, Interior Designer di Tétris South Africa, spiega come nei luoghi di lavoro stanno prendendo vita spazi verdi quali giardini, orti botanici e terrazze che disseminano tra i dipendenti un maggiore senso di coinvolgimento e spirito di squadra.

Il motto “Green is the new black” sta diventando una delle tendenze maggiormente diffuse nel mondo degli uffici e non è un caso che le aziende più innovative decidano di sposare una mission improntata alla sostenibilità e una prospettiva più eco-consapevole. Ed è in questo contesto che il concetto di urban farm o il trend del giardino aziendale stanno prendendo sempre più piede.

Gli orti e i giardini di erbe aromatiche soddisfano una serie di requisiti e non sono apprezzati solo per la loro estetica di per sé molto piacevole ma sono considerati un vero e proprio benefit per i dipendenti. Immagina di prenderti un momento di pausa, salire sulla terrazza in cima al tetto e raccogliere del basilico fresco per la cena. Una pratica salutare per il benessere dei dipendenti che consente allo stesso tempo di prendere un po’ di aria fresca, entrare in contatto con la natura e beneficiare dei prodotti biologici a disposizione.

Non sono più solo i tetti degli edifici commerciali a far germogliare le verdure. I luoghi di lavoro più all’avanguardia stanno infatti introducendo al loro interno, o meglio esterno, orti verticali dove si coltivano erbe aromatiche o terrazze soleggiate dove piantare prodotti orticoli o ancora, nelle aree break, cassette per la coltivazione di insalata mettendo così a disposizione dei dipendenti altri spazi verdi in cui rilassarsi. Ad esempio, nel 2018, il canale di shopping QVC UK ha inaugurato per i propri dipendenti il suo primo spazio aziendale dedicato alla coltivazione di frutta e verdura. E nel 2017, ENGIE ha inaugurato a Bruxelles il primo orto urbano dedicato al così detto IoT -Internet of Things per aiutare il personale che soffre di stress lavorativo a rigenerarsi.

A Parigi, l’edificio Stream Building ospita sul tetto un orto di 1.200 m², dove si coltivano verdure, piante aromatiche e fiori che vengono poi messi in vendita packaging-free nei negozi di alimentari della zona o utilizzati dai ristoranti ai piedi dell’edificio. Qui viene inoltre coltivato il luppolo che, oltre a proteggere termicamente la facciata sud dello stabile durante la stagione estiva, è utilizzato per produrre una birra locale.

Ma l’utilizzo del verde non ha solo la funzione di rendere l’ambiente più gradevole alla vista e purificare l’aria…praticare giardinaggio può avere molti altri vantaggi! Per prima cosa, i prodotti freschi possono essere utilizzati nelle mense aziendali o a casa – niente imballaggi e prodotti a chilometro zero. Un altro risvolto positivo è che i dipendenti vengono coinvolti nella cura di questi giardini che diventano una vera e propria estensione degli spazi di lavoro, favoriscono un ambiente più collaborativo, abitudini più salutari e offrono l’opportunità di imparare una nuova attività.

I giardini aziendali possono avere un impatto significativo anche sulla comunità locale. Le aziende potrebbero donare i prodotti raccolti a qualche organizzazione ONG del territorio o invitare la comunità stessa a prendersi cura dei giardini e usufruire dei prodotti, instaurando allo stesso tempo relazioni forti e sostenibili.

Guardando ulteriormente al futuro una nuova tendenza potrebbe essere quella di introdurre alveari nei luoghi di lavoro in città. Questa pratica sta diventando molto popolare negli Stati Uniti dove le aziende stanno installando all’interno dei loro campus aziendali dei veri e propri alveari sostenendo così il loro impegno nel contrastare il declino della popolazione di api e le conseguenze negative che questo comporta per la qualità di frutta e verdura.

Di qualunque tipo siano le sue caratteristiche, il giardino aziendale è qualcosa che vedremo sempre di più negli anni a venire, in quanto sia le aziende che le proprietà degli immobili danno sempre più priorità alla sostenibilità, mettono al primo posto il benessere dei dipendenti e in questo modo possono creare le loro oasi di verde per sfruttare al meglio gli spazi a disposizione e rendere il loro ambiente più florido.